Pendolo di Wilberforce
Il pendolo di Wilberforce serve a poter osservare la conservazione dell’energia.
Il pendolo è formato da una molla attaccata al soffitto, dove all’estremità inferiore vi sono: un peso, nella parte bassa, e nella parte alta (giusto sopra il peso), un’asticella di metallo disposta orizzontalemnte.
Quando la molla si distende l’asticella non si muove, ma quando si contrae l’asticella si muove ruotando orizzontalmente sull’asse formata da molla e peso. Il sistema può essere calibrato per mostrare come sia possibile passare da oscillazioni verticali del peso a moto rotatorio dell’asticella, conservando l’energia praticamente nella sua totalità (difatti il passaggio dalle due forme di moto avviene spontaneamente un numero elevatissimo di volte).
Battaglia di Guadalcanal
Nell’estate del 1942 i giapponesi avevano occupato l’isola di Guadalcanal, nell’estremo Sud delle isole Salomone, e ora puntavano su Port Moresby.
Questa mossa si poteva considerare strategicamente azzeccata fino a che la sconfitta delle isole Midway non avesse rimischiato le carte in tavola.
Infatti, con la perdita della squadra di portaerei dell’ammiraglio Nagumo, l’iniziativa del conflitto passava nelle mani degli americani, che non si lasciarono sfuggire l’occasione di recuperare l’isola di Guadalcanal.
Gli statunitensi sbarcarono sull’isola di Guadalcanal il 7 agosto 1942 e incontrarono una feroce resistenza da parte dei giapponesi.
La battaglia durò quattro mesi, vide da ambo le parti la perdita di numerose navi e di numerosi aerei e, alla fine si risolse a favore degli americani.
Dopo questa battaglia l’iniziativa strategica nel pacifico passò definitamente nelle mani degli americani.
Industria alimentare
Per industria alimentare si intende l’insieme delle attività per la preparazione di un alimento, o di parti di esso (ingredienti).
In una definizione più generale, possono essere considerate parte dell’industria alimentare, anche la relativa commercializzazione, per esempio attraverso i supermercati, o la distribuzione dell’alimento. Uno dei pochi aspetti comuni a questo insieme di attività è che, siccome trattano prodotti che possono avere un effetto diretto sulla salute, devono essere portate a termine usando la massima igiene.
Anche se non è facile classificare le attività industriali relative agli alimenti, possono essere considerate:
- Industrie che preparano gli alimenti freschi, includendo le macellerie e le aziende che selezionano e impacchettano le verdure per la vendita al dettaglio;
- Industrie di conserve, che trasformano gli alimenti freschi in prodotti a più lunga conservazione;
- Industrie che producono ingredienti che servono a preparare gli alimenti, come macinati o sale da cucina;
- Industrie che producono alimenti pronti da consumare, compresi gli alimenti surgelati che possono essere mangiati dopo essere stati riscaldati, come ad esempio le pizze conservate.
Tetarte
Tetarte (τεταρτη) è il nome con cui viene designata una moneta greca, pari ad 1/4 di statere. Il peso varia secondo il piede numismatico.
Una moneta con questo nome fu coniata verso il 365 a.C. in Licia, con un peso di ca. 2,5 grammi. Reca al dritto una testa di leone ed al rovesco un triscele.
Tetarte viene dal greco tetartos (τεταρτος), cioè un quarto.
Jon Brower Minnoch
Jon Brower Minnoch (Bainbridge Island Washington 29 settembre 1941 - Seattle 10 settembre 1983) viene considerato dal prestigioso libro dei Guinness dei primati come l’uomo più grasso mai comparso sulla faccia della terra.
Soffriva, fin dall’infanzia, di obesità e di ridotta produzione dell’ormone tiroideo, ma queste malattie (e il metabolismo lento ed incontrollato che esse generavano) non gli impedirono di laurearsi in filosofia con ottimi voti.
Nel 1963, ovvero nell’anno della sua laurea, pesava 178 chili distribuiti in 185 centimetri. Da lì in poi per Jon Brower fu un calvario: ingrassava in maniera spaventosa ogni giorno, e questo eccessivo aumento di peso non si può spiegare con una semplice vita sedentaria o con un’alimentazione ricca di grassi: era affetto da una qualche malattia particolare che non gli faceva smaltire nulla di ciò che ingeriva.
Già nel 1966 il suo peso era arrivato a 317 chili e ciò lo obbligo ovviamente a dimettersi dall’incarico di professore. Nel settembre del 1976 arrivò a toccare quota 442 chili. Con un peso simile fu ricoverato per insufficienza cardiaca e polmonare, ma dopo due anni di dieta a 1200 calorie giornaliere la sua massa era diminuita fino a 216 chili.
Per trasportarlo all’ospedale furono necessari 12 vigili del fuoco, una barella modificata e un ferry boat. All’ University Hospital di Seattle fu posto su due letti affiancati: solo per rotolarlo su di essi erano necessarie 13 persone.
Ma i malanni di Jon Brower, se possibile, peggiorarono: nel 1981 fu nuovamente ricoverato perché era aumentato di ben 91 chili in una settimana. Quando venne ricoverato per insufficienza cardiaca, in base alle sostanze da lui ingerite e riemesse, il suo peso venne stimato in circa 635 chili.
Il Dottor Robert Schwartz della Clinica di Seattle, che lo aveva in cura, non riusciva a capire i motivi di tale iper-obesità. Dirà in seguito: “Jon Brower è un caso limite. Ha lo stesso metabolismo di un individuo unicellulare“. Nonostante questa confusione diagnostica, riuscì con una cura fatta di diete strettissime e di ginnastica passiva a dimezzare il peso di Jon, portandolo a 370 chili circa.
Tuttavia, il debole cuore di Brower, stravolto da tutti questi cambiamenti repentini di peso, non resse: il 10 settembre 1983 Jon Brower, l’uomo più grasso del mondo, morì nonostante un’ulteriore perdita di peso subita durante l’agonia. Quando spirò, pesava all’incirca 360 chili. Oltre al record di uomo più pesante nella storia della medicina, Jon Brower Minnoch insieme a sua moglie Jeannette detiene anche il record di maggiore differenza di peso tra coniugi, dato che la sua signora pesava solo 50 chili.
Anche se, probabilmente, Jon Brower non si sarebbe salvato neanche con una corretta alimentazione, il suo viene esposto nelle principali Università statunitensi come caso estremo dell’American way of life, in particolar modo per quando riguarda il cibo e la vita sedentaria.
Cipolla rossa di Tropea
La cipolla rossa di Tropea è il nome dato alla cipolla rossa (Allium cepa) coltivata tra Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, e Campora San Giovanni, nel comune di Amantea, in provincia di Cosenza, lungo la fascia tirrenica. Viene prevalentemente prodotta tra Briatico e Capo Vaticano nel comune di Ricadi. Le particolari sostanze contenute nei suoli di questa zona la rendono dolce e non amara.
Questo ortaggio contiene vitamina C, vitamina E, ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio. La forma è rotonda od ovoidale.
Il bulbo ha molti effetti benefici; uno di questi è il potere antisclerotico che porta beneficio per il cuore e le arterie, e previene il rischio di infarto.
È composta da varie tuniche concentriche carnose di colorito bianco e con involucro rosso; è coltivata in queste zone da oltre duemila anni, importata dai Fenici, e da oltre un secolo, ora abbinata al turismo, contribuisce allo sviluppo socio-economico della zona. La dolcezza dell’ortaggio dipende dal microclima particolarmente stabile nel periodo invernale, senza sbalzi di temperatura per l’azione di mitezza esercitata dalla vicinanza del mare, e dei terreni freschi e limosi, che determinano le caratteristiche pregiate del prodotto.
Una delle sue proprietà è quella di essere un sedativo naturale, utile a conciliare il sonno.
Recentemente si è scoperto che contiene uno dei principi attivi del Viagra.
Plinio il Vecchio, nella Naturalis Historia, fa riferimento alla cipolla rossa come rimedio per curare una serie di mali e di disturbi fisici.
Il gusto è determinato in particolare dalla consistente presenza di zuccheri tra i quali glucosio, fruttosio, saccarosio. È facilmente digeribile. Contribuisce alla dieta alimentare con circa 20 calorie per 100 grammi di prodotto fresco.
Apolide
Si dice di persona apolide colui che non è riconosciuto cittadino da nessuno stato.
Si diventa apolidi per origine o derivazione.
Si è apolidi per origine quando non si è mai goduto dei diritti e non si è mai stati sottoposti ai doveri di nessuno stato.
Si diventa apolidi per derivazione a causa di varie ragioni tutte conseguenti alla perdita di una pregressa cittadinanza ed alla mancanza di una contestuale acquisizione di una nuova.
Le ragioni possono essere:
- Annullamento della cittadinanza da parte dello stato per ragioni etniche, di sicurezza o altro.
- Perdita di privilegi acquisiti in precedenza (come ad esempio la cittadinanza acquisita per matrimonio).
- Rinuncia volontaria alla cittadinanza.
Tetarte
Tetarte (τεταρτη) è il nome con cui viene designata una moneta greca, pari ad 1/4 di statere. Il peso varia secondo il piede numismatico.
Una moneta con questo nome fu coniata verso il 365 a.C. in Licia, con un peso di ca. 2,5 grammi. Reca al dritto una testa di leone ed al rovesco un triscele.
Tetarte viene dal greco tetartos (τεταρτος), cioè un quarto.
Regola di Cannizzaro
La regola di Cannizzaro detta anche regola degli atomi, è il metodo per calcolare il peso atomico di un elemento.
La regola afferma che: “le varie quantità in peso di uno stesso elemento, contenute nelle molecole di sostenze diverse, sono tutte multipli di una stessa quantità, la quale deve ritenersi il peso atomico dell’elemento“. Scegliendo quindi la più piccola quantità in peso di ogni elemento contenuta nei pesi molecolari dei vari composti, fu possibile ottenere i pesi atomici relativi di quasi tutti gli elementi conosciuti.
| Composto | Peso molecolare | Massa di ciascun elemento contenuta in una massa pari al peso molecolare | Formula | ||
|---|---|---|---|---|---|
| C | H | Cl | |||
| Metano | 16 | 12 | 4 | - | CH4 |
| Etano | 30 | 24 | 6 | - | C2H6 |
| Benzene | 78 | 72 | 6 | - | C6H6 |
| Cloroformio | 119,5 | 12 | 1 | 106,5 | CHCl3 |
| Cloruro di etile | 64,5 | 24 | 5 | 35,5 | C2H5Cl |
| Tetracloruro di carbonio | 154 | 12 | - | 142 | CCl4 |
| Peso atomico degli elementi | 12 | 1 | 35,5 | ||
Peso messicano
Il peso messicano è la valuta del Messico. Il simbolo del peso messicano è quello del dollaro: $, oppure Mex$ per distinguerlo dal dollaro statunitense. Il codice ISO 4217 è MXN; prima della rivalutazione del 1993 era usato il codice “MXP”. Il peso è suddiviso in 100 centavos, rappresentate dal simbolo ¢. Il termine peso deriva dalla corrispondente parola spagnola peso (con lo stesso significato italiano).
Queste sono le monete attualmente in circolazione:
- 5 centavos (poco usato)
- 10 centavos
- 20 centavos
- 50 centavos
- 1 Peso
- 2 Pesos
- 5 Pesos
- 10 Pesos
- 20 Pesos (poco usato)
- 50 Pesos (poco usato)
Queste sono le banconote attualmente in circolazione:
- 20 Pesos
- 50 Pesos
- 100 Pesos
- 200 Pesos
- 500 Pesos
- 1000 Pesos
Amnesia
Nel linguaggio medico l’amnesia è una patologia caratterizzata dalla parziale o totale perdita di memoria.
Essa può sopraggiungere in seguito ad un trauma cerebrale, oppure (nel caso in cui coinvolga un determinato evento) potrebbe scaturire da esperienze negative avvenute durante l’infanzia (secondo le teorie psicanalitiche).
Esistono fondamentalmente due tipi di amnesie:
- amnesia retrograda - ovvero perdita di memoria per eventi accaduti prima del trauma, ma completa lucidità per tutto ciò che è successo in seguito.
- amnesia anterograda - ovvero perdita di memoria che non compromette i ricordi passati, ma limita enormemente la capacità dell’individuo di memorizzare informazioni presenti (è caratteristica, ad esempio, del morbo di Alzheimer).
Standard ISO 22000:2005
Lo Standard ISO 22000:2005 è uno standard applicato su base volontaria dagli operatori del settore alimentare. È stato pubblicato dall’Ente di Normazione Internazionale ISO nel settembre 2005 al fine di armonizzare gli standard (nazionali e internazionali) preesistenti in materia di sicurezza alimentare e HACCP.
Lo standard è stato scritto da un gruppo di lavoro composto da esperti provenienti da 23 diverse nazioni e da rappresentanti di organizzazioni internazionali, quali la Codex Alimentarius Commission, l’Associazione internazionale degli hotel e dei ristoranti, la Global Food Safety Initiative (GFSI) e la Confederazione delle Industrie agro-alimentari dell’Unione Europea (CIAA).
Lo standard è basato sui principi dell’HACCP definiti dal Codex Alimentarius, ed è allineato con i precedenti ISO 9000 e ISO 14000. Puo essere adottato da tutti gli operatori della filiera alimentare, non solo direttamente coinvolti nel processo di produzione degli alimenti, ma anche indirettamente coinvolti (es. produttori di imballaggi, servizi di pulizia e derattizzazione ecc.). Ogni singolo anello nella catena di produzione è responsabile dell’applicazione dello standard, che non è volto alla certificazione dell’intera filiera.
Sebbene non sia obbligatorio, questo standard si pone come punto di riferimento per gli operatori per l’applicazione dei regolamenti comunitari in materia di igiene e sicurezza alimentare.
Peso boliviano
Il peso boliviano (codice ISO 4217: BOP; plurale pesos boliviano) è stata la valuta ufficiale della Bolivia dal 1963 al 1986. È stata sostituita dal boliviano (codice ISO 4217: BOB) con la Legge 901 del 28 novembre 1986. Dal 31 dicembre 1987 non è più in circolazione.
Era diviso in 100 centavos e la sua emissione era controllata dal Banco Central de Bolivia, la banca centrale boliviana.
Il peso sostuì a sua volta, nel 1963, una valuta anch’essa chiamata boliviano con il cambio di mille vecchi bolivianos per un peso. Il rapporto con il dollaro americano venne stabilito di 20 pesos per 1 dollaro.
Dal novembre 1979 al novembre 1982, il regime di cambi fissi fu affiancato ad un sistema di cambi liberi e controllati. Dopodiché ritornò il cambio fisso con un rapporto di 200 pesos boliviani per 1 dollaro.Forexchange - informazioni sulla valuta boliviana
L’iperinflazione che colpì il Paese negli anni ‘80 fece adottare al governo una nuova valuta, il nuovo boliviano, tutt’ora in corso. A seguito della perdita di valore del peso, la nuova valuta venne cambiata con il rapporto di un milione di pesos per un boliviano.
Ipernatriemia
Si parla di ipernatriemia , o ipersodiemia, quando il sodio (natrium in latino) nel sangue si trova a concentrazioni superiori a 134 mmol/L.
La sodiemia è fortemente correlata all’equilibrio idrico dell’organismo, per cui, in linea generale, un aumento di sodio correla un aumento di acqua.
- Ipersodiemia isovolemica: aumento di acqua e di sodio. I problemi sono relativi all’iperidratazione, quindi il bilancio sodico si riequilibra con la riduzione del sovraccario volemico.
- Ipersodiemia ipervolemica: l’acqua libera aumenta più dell’aumento del sodio. È una situazione rara, di solito per infusione non controllata di soluzioni NaCl.
- Ipersodiemia con segni di deficit d’acqua (ipovolemia)
- osmolalità urinaria maggiore di 800 mOsm/Kg: perdita d’acqua extrarenale e/o apporto insufficiente;
- osmolalità urinaria <800 mOsm/Kg: perdita renale d’acqua;
Compressione dei dati
La compressione nel campo dell’informatica è una tecnica preposta alla riduzione del numero di bit necessari per immagazzinare un’informazione, generalmente applicata a ridurre le dimensioni di un file. Le varie tecniche di compressione cercano di organizzare in modo più efficiente le informazioni al fine di ottenere una memorizzazione che richieda minor uso di risorse.
Le tecniche di compressione si dividono in due grandi categorie:
- lossy: comprimono i dati attraverso un processo con perdita d’informazione che sfrutta le ridondanze nell’utilizzo dei dati
- lossless: comprimono i dati attraverso un processo senza perdita d’informazione che sfrutta le ridondanze nella codifica del dato
Le tecniche senza perdita di informazione come dice il nome si preoccupano di preservare il messaggio originale quando effettuano la compressione. Un loro esempio è il formato ZIP per i file o il GIF per le immagini. A partire da un file in uno di questi formati, è sempre possibile ricostruire esattamente il file d’origine.
Le tecniche con perdita di informazione ottengono delle compressioni molto spinte dei file a scapito dell’integrità del file stesso. Il file prima della compressione e il file dopo la decompressione sono simili ma non identici. Normalmente viene utilizzata per comprimere i file multimediali. I file multimediali in origine sono troppo grandi per essere agevolmente trasmessi o memorizzati quindi si preferisce avere una piccola riduzione della qualità ma nel contempo file molto più leggeri, un esempio sono le immagini in formato JPEG (per compressione di immagini) o in formato MPEG (per compressione di dati video e/o audio).
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